Raat Hone Ko Hai

Raat Hone Ko Hai is an Indian television horror series that premiered on Sahara Manoranjan now known as Sahara One on May 10, 2004. The series is produced by known television director B. P 1 liter glass water bottle. Singh.

In chronological order best bpa free water bottles, broadcast from 10 May 2004 till 15 September 2005

Story# 1: House No drink bottles. 44

Story # 2 : Paying Guest

Story # 3: Marriage

Story # 4: Adhikar

Story # 5: Khandar

Story # 6: Prakop

Story # 7: Ateet

Story # 8: Dark Water

Story # 9: Contest # 86

Story # 10: Theatre

Story # 11: Poem

Story # 12: Gumnaam

Story # 13: Life Line

Story # 14: Drishti

Story # 15: Bargad

Story # 16: Hotel Maya

Story # 17: Maut

Story # 18: Connection

Story # 19: Ichchha

Story # 20: Painting

Story # 21: Raaz

Story # 22: Nishaan

Story # 23: Makaya

Story # 24: Takquilla Mansion

Story # 25: Kathputli

Story # 26: Panja

Story # 27: Siski

Story # 28: Faansi ke baad

Story # 29: Video Game

Story # 30: Aag

Story # 31: Jaanwar

Story # 32: Obit Column

Story # 33: Tattoo

Story # 34: 65 Crore ke liye

Story # 35: Never Say Die

Story # 36: Kirdaar

Story # 37: Humsaya

Story # 38: Qaid

Story # 39: Cheating

Story # 40: Camera

Story # 41: Shikar

Story # 42: Nishachar

Story # 43: Nightmare

Story # 44: Back to the city

Story # 45: Shaadi

Story # 46: Budhiya

Story # 47: Tingoo

Story # 48: You are not alone

Story # 49: Man Eater Wall

Story # 50: Sikka

Story # 51: Baawarchi

Story # 52: Death Dealer

Story # 53: Shareer

Story # 54: Lift

Story # 55: Fortune Cookies

Story # 56: Coffee Shop

Story # 57: Signal

Story # 58: Mariya

Story # 59: Night Shift

Story # 60: Black Way

Story # 61: The Rain of Death

Story # 62: Phone

Story # 63: Electric Man

Story # 64: Vacuum Cleaner

Story # 65: Kaanch

Story # 66: Possession

Story # 67: Khopdi

Story # 68: Scarecrow

Boulevard du Roi Albert II

Géolocalisation sur la carte : Bruxelles

Géolocalisation sur la carte : Belgique

Géolocalisation sur la carte : Europe

Le boulevard du Roi Albert II (en néerlandais Koning Albert II-laan) est un boulevard bruxellois qui commence sur Bruxelles-ville et Saint-Josse-ten-Noode à la petite Ceinture (boulevard Baudouin et avenue du Boulevard) et qui se termine à la frontière de Bruxelles-ville et de Schaerbeek à l’avenue de l’Héliport glass water, en passant par la rue des Croisades, la rue Frère-Orban, la rue Georges Matheus running handheld water bottle, la rue des Charbonniers, la rue du Peuple, le boulevard Simon Bolivar football t shirts for boys, la rue Willem Demol, la place Solvay, la rue Rogier, la rue Jolly, et la rue Glibert slim waist pack.

Il porte le nom du 6e roi des Belges, Albert II.

Il s’appelait précédemment boulevard Émile Jacqmain et a changé de nom en 1999.

Ce quartier d’affaires du nord de la capitale est l’Espace Nord.

Un tronçon du sentier de grande randonnée GR 12 (Amsterdam-Bruxelles-Paris) passe par le boulevard du Roi Albert II. Ce parcours mène de l’Atomium à la Grand-Place.

à Saint-Josse-ten-Noode :

à Bruxelles-ville :

à Schaerbeek :

Carl Ludwig von Schramm

Ernst Christian Friedrich Karl Ludwig von Schramm (* 1740 in Drossen; † 1. April 1815 in Graudenz) war ein preußischer Generalmajor.

Schramm ist 1758 in die preußische Artillerie eingetreten. Er nahm am Siebenjährigen Krieg, insbesondere den Schlachten bei Hochkirch, Kunersdorf, Torgau und Freiberg, sowie den Belagerungen von Schweidnitz und Kolberg teil. Bei Kunersdorf ist er in Gefangenschaft geraten, wurde aber ausgetauscht. 1760 war er Bombardier und avancierte weiter, 1761 zum Feuerwerker, 1762 zum Sekondeleutnant sowie 1777 zum Stabskapitän und Feuerwerksmeister im Feldartilleriekorps Schramm nahm auch am Bayerischen Erbfolgekrieg teil. Er wurde 1789 zum Kapitän und Kompaniechef im 3. Artillerie-Regiment befördert. Während der Ersten Koalition verdiente er sich bei der Belagerung von Mainz den Orden Pour le Mérite. Noch 1793 stieg er zum Major auf waterproof wallet. 1797 wurde er Oberstleutnant und Chef der Garnison-Artilleriekompanie in Graudenz und der preußisch-pommerschen Festungsartillerie glass bottle design. Er avancierte 1803 zum Oberst und wurde 1806 1. Kommandant von Graudenz. Von Juli bis August 1807 führte er vorübergehend in Graudenz die Gouverneursgeschäfte für Generalfeldmarschall Courbière. 1808 wurde Schramm nobilitiert und ist im selben Jahr mit 800 Taler Pension dimittiert vacuum meat tenderizer.

Schramm vermählte sich 1778 in Berlin mit Anna Sophie Karoline Margarethe Gleditsch (1746–1811), Tochter von Johann Gottlieb Gleditsch. Da seine Ehe kinderlos blieb adoptierte er als Witwer 1811 den Artillerie-Leutnant Valentin Protzen (1777–1856). Dieser wurde 1812 mit dem Prädikat Protzen von Schramm in den erblichen preußischen Adelstand gehoben, stieg auf bis zum Generalmajor und vermählte sich mit der Nichte seines Adoptiv-Vaters, Wilhelmine Siebmann.

Leading Edge Air Foils

Leading Edge Air Foils LLC (formerly Leading Edge Air Foils phone waterproof pouch, Inc.), usually called LEAF, is an American aircraft parts supplier based in Lyons glass water bottle looks like plastic, Wisconsin. It is a US limited liability company.

The company was founded by Bill Raisner in Peyton, Colorado, in the 1980s and claims to be the oldest ultralight aircraft parts supplier. The company specializes in the provision of aircraft parts and aircraft engines and in the past supplied kit aircraft for amateur construction and ready-to-fly aircraft under the US FAR 103 Ultralight Vehicles rules.

The company is owned by Bill Read and Mary Myers and is part of the Wag-Aero group of companies. At one time a subsidiary, Raisner Aircraft Depot (RAD), sold the aircraft kits.

LEAF at one time offered kits and parts for other designer’s aircraft, such as Dennis Wiley’s Early Bird Jenny, Graham Lee’s Circa Reproductions Nieuport best waterproof case for 5s, the J & J Ultralights Tukan and Antares MA-32 ultralight trikes, as well as two of Raisner’s own designs, the Raisner Graffiti two seat trike and the LEAF Trike single seat trike. The company has long been a Rotax aircraft engine dealer and overhaul facility.

Vittorio Mallozzi

Vittorio Mallozzi (Anzio, 22 ottobre 1909 – Roma, 31 gennaio 1944) è stato un operaio 1 liter glass water bottle, antifascista e partigiano italiano, combattente nella Guerra Civile Spagnola e giustiziato a Forte Bravetta; medaglia d’oro al valor militare.

Entrato a far parte dell’organizzazione clandestina romana del Partito Comunista Italiano, Vittorio Mallozzi ne divenne il caposettore nei rioni di Roma. Nel 1934, per sfuggire all’arresto, fu costretto a riparare in Francia a Montreuil sur Bois, dove svolse un’intensa attività politica. Nel 1936 si arruolò volontario per combattere contro i franchisti nella Guerra civile spagnola, nella colonna Picelli. Assorbita quest’ultima nel più ampio battaglione Garibaldi, Mallozzi fu nominato Commissario politico della 2ª Compagnia, di cui assunse il comando nella battaglia di Brunete. Nell’ottobre del 1938 fu costretto a rientrare a Parigi, essendo rimasto invalido in un incidente stradale. Dopo l’occupazione tedesca della Francia fu internato a Saint Cyprien, Gurs e Le Vernet steak tenderizer machine, poi in Italia a Ventotene. Fu liberato dopo la caduta del fascismo.

Dopo l’8 settembre entrò nella resistenza romana. Caduto nelle mani dei tedeschi fu condannato a morte dal Tribunale militare straordinario, insieme ad altri nove partigiani combattenti, “perché preparavano atti di sabotaggio contro le forze armate germaniche e capeggiavano altri attentati contro l’ordine pubblico della città di Roma.

Fu fucilato a Forte Bravetta, da militi della Polizia dell’Africa Italiana, il 31 gennaio 1944. Una lapide lo ricorda all’interno del borghetto romano di Valle Aurelia, dove svolse il suo mestiere di fornaciaio.

Origines

Le Origines (Origini) sono un’opera storiografica dell’autore latino Marco Porcio Catone detto il Censore.

Composta in prosa e suddivisa in sette libri, fu scritta da Catone in vecchiaia, dunque dopo il 174 a.C. quando, compiuti i sessant’anni, l’autore poteva dirsi entrato nella senectus. Essa può essere considerata la prima vera opera storiografica romana (eccezion fatta per il Bellum Poenicum di Nevio), in quanto scritta in lingua latina e, anche se ne restano solo un centinaio di frammenti, è, comunque, possibile conoscere almeno quale fosse il contenuto generale dell’opera grazie a Cornelio Nepote nella sua brevissima biografia del Censore.

A quanto afferma Nepote, infatti, nel libro I si affrontava la storia di Enea e dei suoi discendenti, della fondazione di Roma e dell’età regia; i libri II e III trattavano le origini delle principali città italiche e comprendevano notizie di carattere geografico ed etnografico sulle popolazioni italiche, tra cui erano incluse le genti dell’Italia settentrionale, tra cui Galli e Liguri – da qui il titolo Origines; nei libri IV-V si raccontava, capitulatim, ossia per sommi capi e con una narrazione consecutiva waterproof cover, lo svolgimento della prima e della seconda guerra punica, per poi concludere, negli ultimi due libri, con gli eventi successivi alla seconda guerra punica fino alla spedizione di Servio Sulpicio Galba in Spagna nel 151 a.C., con ampie inserzioni delle orazioni catoniane, tra le quali il discorso pronunciato in senato da Catone contro lo stesso Galba nel 149 a.C., pochi mesi prima della morte.

Come gli annalisti romani in lingua greca Quinto Fabio Pittore e Lucio Cincio Alimento e gli autori epico-storici Gneo Nevio e Quinto Ennio, Catone dedicò ampio spazio alla trattazione dei miti delle origini e degli avvenimenti a lui più vicini, tralasciando invece la storia del primo periodo repubblicano.

Numerosi sono, tuttavia, gli elementi di innovazione nell’opera di Catone: egli fu il primo a comporre un’opera storiografica in lingua latina, e tale scelta si spiega con il conservatorismo e la politica antiellenica di cui lo stesso Catone si fece promotore. Con il dominio di Roma sul Mediterraneo, inoltre, era scomparsa l’esigenza propagandistica e apologetica che aveva contraddistinto le opere di Pittore e Alimento, che erano state composte in greco proprio per essere fruibili in tutto il bacino mediterraneo.

Catone rifiutò, comunque, pur se tradizionalista, lo stile tipico dell’annalistica pontificia, fondato sul minuzioso elenco di fatti, per procedere ad una narrazione sintetica, esponendo nell’opera stessa il suo programma, che prevedeva una nuova interpretazione della storiografia:

« Non lubet scribere quod in tabula apud pontificem maximum est, quotiens annona cara, quotiens lunae aut solis lumine caligo aut quid obstiterit. »

« Non mi interessa scrivere quello che si trova registrato nella tavola del pontefice massimo, quante volte i prezzi dei viveri siano rincarati, quante volte una caligine o qualcos’altro abbia offuscato la luce della luna o del sole. »

Rispetto a Fabio Pittore e Cincio Alimento, inoltre, stemperò la connotazione politica e ideologica che aveva sempre contraddistinto la storiografia, per presentare la storia di Roma in una dimensione italica, che evidenziava il profondo rapporto di vicinanza e unitarietà che legava l’Urbe alle civitates italiche.

Diversamente da Ennio e da Nevio, inoltre, Catone rifiutò di celebrare le grandi personalità che si erano distinte nel corso dei conflitti che Roma aveva combattuto, come era invece uso comune anche nei carmina convivalia, da parte degli esponenti dell’aristocrazia; egli, invece, con chiaro intento polemico, evitò di citare i nomi di qualsiasi condottiero o magistrato, limitandosi a riportarne la qualifica istituzionale. Egli proponeva così una nuova interpretazione di tutta la storia romana, che veniva ad essere la realizzazione comune operata da un intero popolo tramite la graduale instaurazione di un solido sistema statale. Dai frammenti ad oggi pervenuti sembra probabile che in tutta l’opera Catone nominasse esplicitamente solamente l’oscuro tribuno militare Quinto Cedicio,, che diviene nel suo eroismo, dunque, simbolo dell’intero popolo romano e portatore dei valori che ogni civis deve obbligatoriamente rispettare.

Al contenuto romano ed italico dell’opera catoniana corrisponde tuttavia un ampio uso delle forme della storiografia greca: nel corso della narrazione trovano posto numerosi discorsi diretti, particolari curiosi e mirabilia, digressioni geografiche ed etnografiche che ricordano le opere di Ecateo di Mileto, Erodoto e Timeo di Tauromenio. In Erodoto, in particolare how to soften hard meat, è probabile che Catone abbia trovato ispirazione in quanto alla tecnica narrativa da adoperare, che prevedeva che la trattazione specifica della storia dei singoli popoli venisse inserita nel momento in cui questi entravano in contatto con Roma. Alla tradizione ellenistica delle κτίσεις (ktìseis), i racconti sulle origini dei popoli e la fondazione delle città, può inoltre essere ricondotto il titolo stesso di Origines che Catone diede alla sua opera.

Catone poté buy meat tenderizer, infine, ricavare molte informazioni sui miti della fondazione di Roma e sui dati storici dalle opere degli storiografi di lingua greca a lui di poco anteriori, Timeo di Tauromenio, Polemone di Ilio e Diocle di Pepareto ː tuttavia, a differenza dei modelli greci, che tendevano ad inserire Roma nell’orizzonte ellenistico, Catone evidenziò una dimensione romana e italica polemicamente contrapposta a quella greca.

Lemaire-Kanal

Geographische Lage

Der Lemaire-Kanal ist eine Meerenge in der Antarktis zwischen der Antarktischen Halbinsel und der vorgelagerten, acht Kilometer langen Booth-Insel.

Die Meerenge wurde im Jahr 1873 vom deutschen Kapitän Eduard Dallmann entdeckt. Benannt wurde der Lemaire-Kanal 1898 während der Belgica-Expedition von Adrien de Gerlache nach Charles François Alexandre Lemaire (1863–1925), einem belgischen Afrikaforscher und Distrikt-Kommissar in Belgisch-Kongo.

Die Länge des Kanals beträgt circa sechs Kilometer, an der schmalsten Stelle ist er 720 Meter breit. Die umgebenden Berge erheben sich bis 1.000 Meter Höhe. Am nördlichen Eingang des Kanals befindet sich der Doppelgipfel von Kap Renard best fanny pack for runners. Der Berg führt seit 2008 auch offiziell den Namen „Una Peaks“, nachdem er schon seit etwa 1955 die inoffizielle Bezeichnung „Una’s Tits (Unas Brüste)“ in Erinnerung an Una Spivey, eine Betreuerin des Personals des Falkland Islands Dependencies Survey (FIDS), des späteren British Antarctic Survey, in den 1940er Jahren auf den Falklandinseln trägt.

Die Schiffspassage durch den Kanal zur oder von der Petermann-Insel gilt als einer der Höhepunkte einer Antarktisreise mit einem Kreuzfahrtschiff thermos drink bottle with straw. Der Lemaire-Kanal wird wegen der Vielfalt an Fotomotiven auch als „Kodak Gap“ bezeichnet. Die geschützten Gewässer des Kanals bilden einen großen Kontrast zum stürmischen Südpolarmeer. Die Gletscher und Klippen spiegeln sich in den stillen Wasserflächen am südlichen Ende des Kanals. Wenn Eisberge die Weiterfahrt nach Süden blockieren, sind die Kreuzfahrtschiffe gezwungen umzukehren und die Booth-Insel zu umrunden, um die Petermann-Insel zu erreichen donair meat recipe.

Wasserspiegelung im Lemaire-Kanal

Una’s Tits, Doppelgipfel von Kap Renard, auch Cape Renard Towers

Russisches Kreuzfahrtschiff “Akademik Sergei Wawilow” im Lemaire Kanal

Dave Strader

Dave Strader (February 24, 1955 – October 1, 2017) was an American sportscaster, primarily known for his play-by-play commentary of ice hockey. During his career, he worked on telecasts for the Detroit Red Wings, Florida Panthers, Phoenix Coyotes and Dallas Stars of the National Hockey League (NHL). He also worked nationally in the United States for ESPN, ABC, Versus, NBC Sports Network and NBC.

On April 17, 2017 the Hockey Hall of Fame announced that Strader was the 2017 recipient of the Foster Hewitt Memorial Award for his outstanding contributions to play-by-play broadcasting of the game of ice hockey.

While hockey was his primary focus, he also called college basketball, WNBA, and NBA D-League games.

A native of Glens Falls, New York, Strader honed his broadcasting skills at the college radio station WMUA 91.1 while studying for his Bachelor of Arts in Communication Studies at the University of Massachusetts Amherst.

Strader’s professional broadcasting career began as the radio announcer and public relations director for the Adirondack Red Wings of the AHL from 1979 to 1985. A two-time New York State Broadcasters Association honoree, Strader was named the AHL’s top public relations professional in 1984.

In 1985, the NHL’s Detroit Red Wings called Strader up from the farm club, and he took over the play-by-play duties, calling TV games on both WKBD and PASS Sports alongside Mickey Redmond until 1996 the bottle & glass. Strader called games for the Florida Panthers for the 2005–06 and 2006–07 seasons when not calling games for NBC or Versus. Strader was hired by the Phoenix Coyotes on July 2, 2007. He was reunited with his former ESPN and ABC partner meat tenderizer msg, Darren Pang, for Coyotes broadcasts for two seasons. With no television contract in place for Coyotes games key holder for running, Pang left in 2009 to join the Blues. Strader was joined in the broadcast booth by former NHL player Tyson Nash.

In July 2011, Strader left his position with the Coyotes to accept a full-time job with NBC/Versus. He joined the NHL Dallas Stars as their TV play-by-play voice at the start of the 2015-2016 NHL season.

In June 2016, Strader was diagnosed with cholangiocarcinoma, a fairly rare and aggressive form of cancer of the bile duct. During a break in his treatment, he returned to the broadcast booth on February 18, 2017, a 4-3 overtime home win against the Tampa Bay Lightning. After the game, the Stars saluted Strader at center ice.

Strader broadcast all five games of that Dallas home stand including one on NBC. In April 2017, he also broadcast games in the first round Stanley Cup playoff series between the Washington Capitals and Toronto Maple Leafs on NBC networks.

Following the death of longtime ESPN broadcaster Tom Mees in 1996, Strader was hired by the cable network to take the vacant play-by-play spot on National Hockey Night broadcasts. Strader was usually paired with Brian Engblom on the network’s third hockey broadcast team. When ABC got the NHL broadcast network contract in 2000, Strader worked for them as well. He also called NHL games for FOX in the mid-1990s.

He moved to NBC and Versus when they got the NHL contracts in 2005. Strader also provided hockey play-by-play for NBC’s coverage of the 2006 Winter Olympics in Turin, Italy. Strader served as a last-minute play-by-play replacement for Mike Emrick on NBC’s coverage of the NHL Winter Classic between the Detroit Red Wings and Chicago Blackhawks on January 1, 2009, when Emrick was unable to broadcast the game due to laryngitis. Strader also called the 2011 NHL Heritage Classic on Versus, where the Montreal Canadiens played the Calgary Flames at McMahon Stadium in Calgary meat cuber, Alberta.

In 2012 Strader covered the Battle 4 Atlantis men’s college basketball preseason tournament on the NBC Sports Network alongside Donny Marshall.

Strader died on October 1, 2017, at the age of 62 after his battle with cholangiocarcinoma.

Gabriel Feydel

, ou discuter des points à vérifier. Si vous venez d’apposer le bandeau, .

Gabriel Victor Feydel (1756- 22 avril 1840) est un journaliste français.

Né en 1756 dans l’actuel département de l’Isère, de François Brusson de Feydel, écuyer, garde du corps du Roi, il reçut une formation technique et militaire. Il prétend avoir été lieutenant dans sa jeunesse, mais il quitta rapidement l’armée et n’est connu que comme littérateur et journaliste. Il publie sa première œuvre L’art de nager, sous le pseudonyme de Nicolas Roger, en 1783 glass drinking bottles with lids, pseudonyme qu’il utilisera à plusieurs reprises . À la même époque, il envoie des contributions à divers journaux. En 1787 et 1788 il anime le courrier des lecteurs du quotidien par une série de lettres où se mêlent érudition philologique, polémique et ironie voltairienne bpa free water bottles.

En 1789, Gabriel Feydel publie « Récit de ce qui s’est passé à l’Assemblée des électeurs de la ville de Paris, tenue le 25 juin 1789, dans une salle de l’hôtel dit du Musée ». En tant que secrétaire de la “Société des Amis de la Constitution”, il rédige avec Choderlos de Laclos L’Observateur, qui fut l’un des tout premiers journaux à paraître, pendant la Révolution. Son nom est mentionné dès le premier numéro, daté de novembre 1790. C’est en vertu de cette fonction qu’il est cosignataire du Discours sur la liberté du théâtre prononcé par La Harpe le 17 décembre 1790 . La publication de ce journal fut interrompue par deux fois et définitivement le 12 octobre 1790. Dans son Observateur Gabriel Feydel fait l’éloge de la brochure de Jacques René Humbert intitulée La Lanterne magique. En 1792 il fait imprimer notamment un rapport « Sur la loi du mariage, la loi du divorce et le système de l’adoption ». EN 1794, proscrit, il quitte Paris et survit comme colporteur. Il réapparaît sous le Directoire, enrôlé dans l’expédition à Constantinople du ministre des relations extérieures Aubert. Le navire dans lequel Feydel est embarqué est capturé par les Anglais. Retenu en Corse, il ne retourne à Paris qu’en pluviôse an VI. Gabriel Feydel est l’auteur du journal Le Régulateur, ou Gazette de Paris et de l’Europe, Paris, rue St.-Honoré, 45 numéros, in 4°, 1er vendémiaire, 15 brumaire, an VIII. Après l’an VIII, Gabriel Feydel cesse d’intervenir dans la politique et remplit à nouveau les colonnes du Journal de Paris de ses polémiques littéraires et érudites, exactement comme avant la Révolution.

En 1799, Feydel adresse aux membres du Directoire un rapport sur la Corse, qui sera publié par la suite (1803) sous le titre Mœurs et coutumes des Corses, dans lequel il fait remarquer que « le Corse est vif, intrépide, spirituel et adroit, mais excessivement paresseux de corps et d’esprit ». La conclusion de ce rapport est impitoyable pour le comportement des habitants de l’île, qui, selon lui, est dangereusement contagieux : « Marier des garçons français avec des filles corses, protéger l’agriculture et créer des manufactures, tels furent les moyens principaux que le gouvernement de Versailles adopta pour atteindre le grand but commercial qu’il se proposoit, lorsque l’isle eut été soumise. L’expérience lui a prouvé que le Français qui s’établit en Corse contracte la paresse habituelle du pays, au lieu d’y donner l’exemple de l’activité française ».

En 1807, il publie anonymement, sous le pseudonyme « P*. P* P* », chez Antoine-Augustin Renouard, un ouvrage controversé Remarques morales, philosophiques et grammaticales sur le Dictionnaire de l’Académie françoise, dont Ferdinand Brunot, dans un brève analyse dira : « C’est un livre d’une certaine importance. L’auteur n’a aucune intention de dénigrer l’ouvrage qu’il commente. Sa préface, très courte, se termine même par une phrase très élogieuse : “Avec toutes les négligences qui déparent le dictionnaire de l’Académie, cet ouvrage est encore le mieux fait de tous les dictionnaires de langues vivantes” », ajoutant «  malheureusement, l’auteur n’est pas un savant, tant s’en faut ; il accepte les bourdes les plus grossières et affirme avec force des étymologies ou des explications souvent ridicules ».

Quant à l’abbé André Morellet, secrétaire perpétuel de l’Académie française lorsque celle-ci fut dissoute en 1793, il reçut un exemplaire de l’ouvrage de Feydel, sur lequel il porta cette note manuscrite : « Cet ouvrage est presque tout entier parfaitement ridicule. J’en ai relaté beaucoup de sottises dans une brochure ».

Le catalogue de la Bibliothèque nationale de France répertorie l’ensemble de ses œuvres, dont :

Plusieurs de ses œuvres ont été numérisées sur Gallica, parmi lesquelles :