Sebastián Abreu

Washington Sebastián Abreu Gallo, noto semplicemente come Sebastián Abreu (Minas, 17 ottobre 1976), è un calciatore uruguaiano, attaccante del Deportes Puerto Montt.

Sesto nella classifica dei migliori marcatori della Celeste con 26 gol, è soprannominato El Loco e El Elegido.

Attaccante dotato di un imponente fisico e grande fiuto del gol, ha girovagato tra Centro America, Sud America e in Europa, dove, acquistato dal Deportivo La Coruña, non ha però riscosso grande successo. Ha poi giocato per diversi anni tra Messico, Argentina, Brasile e Uruguay, realizzando molte reti, soprattutto con Cruz Azul (46 realizzazioni in due anni) e Nacional (37), e affermandosi per quattro volte capocannoniere della Primera División messicana.

Inizia la carriera in patria, tra le fila del Defensor Sporting. Il 12 aprile 1996 firma le sue prime reti in una competizione internazionale mettendo a segno una doppietta in Coppa Libertadores contro l’Universitario, match finito 2-0. Nel 1996 si trasferisce al San Lorenzo per l’equivalente di 350.000 euro, segnando 26 gol in due campionati. Nel gennaio del 1998 si trasferisce in Europa, acquistato dagli spagnoli del Deportivo La Coruña in cambio di una cifra equivalente a € 5 milioni. Segna all’esordio, il 4 gennaio 1998, nel successo maturato contro lo Sporting Gijón realizzando il 2-1 finale a cinque minuti dalla fine della partita di campionato. Dieci giorni dopo va in gol anche in Coppa del Re contro l’Osasuna, firmando l’unico gol del match nel corso della ripresa. Nel resto del campionato segna solamente altre due reti, contro Barcellona e Real Oviedo partite vinte rispettivamente per 3-1 e 2-1.

Dopo la sua breve esperienza europea, il suo cartellino resta al Deportivo che lo gira in prestito fino al 2004: Abreu finisce per vestire le maglie di Gremio (Brasile), Tecos Guadalajara (Messico, 27 gol totali e capocannoniere del Verano 2000 con 13 centri), San Lorenzo (Argentina, 10 reti e il titolo di Clausura 2000), Nacional (Uruguay), Cruz Azul (dove vince il titolo di miglior marcatore del Verano 2002, con 19 marcature), America (Messico) e nuovamente il Tecos Guadalajara. Nell’estate del 2004, gli uruguaiani del Nacional prelevano Abreu dal Deportivo in cambio di € 200.000.

Nel gennaio 2009, dopo dieci anni di assenza, è tornato in Spagna per giocare con la Real Sociedad, nella Segunda División. Il 13 giugno dello stesso anno è stato quindi ufficializzato il suo trasferimento dalla Real Sociedad all’Aris Salonicco. Sigla il suo primo gol greco il 26 settembre nella partita contro lo Skoda Xanthi, al 90′ minuto insacca con un gran colpo di testa che vale la vittoria della sua squadra per 1-0.

Nel gennaio 2010 firma con il Botafogo, con il quale gioca fino all’estate del 2012, quando viene girato in prestito al Figueirense.

Dopo la breve parentesi brasiliana, Abreu decide di tornare in Uruguay per vestire la maglia del Nacional, squadra di cui aveva già fatto parte nel 2001 e nella stagione 2004-2005.

Il 12 novembre 2016, l’attaccante quarantenne si accorda con i brasiliani del Bangu: trasferendosi nella sua ventitreesima squadra, Abreu entra nel guinness dei primati.

Ad oggi, Abreu conta 70 presenze e 26 reti nella Nazionale uruguaiana. Con la maglia della nazionale ha anche preso parte al mondiale 2002 e alle Copa América 2007 e 2011 vincendo quest’ ultima water thermos bottle. Al mondiale 2010 segna il rigore decisivo ai quarti contro il Ghana con un cucchiaio.

Statistiche aggiornate all’11 dicembre 2016. In carriera ha segnato più di 337 gol in più di 640 incontri, alla media di 0,53 reti a partita.

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Pancho Guedes

Amancio d’Alpoim Miranda Guedes,​ conocido como Pancho o Amancio Guedes es un arquitecto, escultor y pintor portugués, nacido en el año 1925 en Lisboa, arquetipo del Modernismo ecléctico camo football uniforms.

Nacido en Lisboa en 1925, se trasladó con su familia al territorio portugués de Mozambique cuando contaba sólo 7 años de edad.​

Estudió en Santo Tomé y Príncipe, Guinea water bottle sale, Lisboa, Lourenço Marques (actual Maputo), Johanesburgo y en Oporto.

Pasó mucho tiempo en el territorio portugués de África Oriental, donde diseñó más de 500 edificios, muchos de ellos en la capital del territorio, Lourenço Marques. Guedes formó parte del “Team 10”, un grupo de arquitectos que se reunieron en julio de 1953 en el 9º Congreso del CIAM y adoptaron nuevos enfoques para el urbanismo. Aparte de sus grandes proyectos arquitectónicos, es un activo escultor y pintor y ha expuesto en el Museu Berardo Colecção – Museo de la Colección Bernardo en Lisboa, entre otros lugares. Tras la Revolución de los claveles en Lisboa, abandonó el territorio prácticamente independiente. La independencia de Mozambique fue establecida en 1975 y oficialmente fue nombrada como República Popular de Mozambique.

La dramática salida de Mozambique en el año 1974 dejó a su familia casi sin dinero. Pero gracias a su reputación adquirida casi legendaria, Pancho recibió una invitación para ocupar una cátedra en el recién fundado departamento de Arquitectura de la Universidad de Witwatersrand en Johannesburgo.

Desde 1990, es profesor en Lisboa. Dando clases en la Facultad de Arquitectura de la Universidad Técnica de Lisboa y en la Universidad Lusófona de Lisboa. ​

Es el autor del “Casal dos Olhos” o Casa de los ojos, inspirada en Gaudí, en Eugaria, en los alrededores de Sintra runners hydration belt.

Gran parte de su obra construida se encuentra en Mozambique y data de la década de 1950 y de la de 1960.​

También tiene obra construida en África del Sur.